C’è un punto che ritengo fondamentale nel mio programma: una importante riorganizzazione (leggi “semplificazione”) della macchina comunale, per renderla più snella e per risparmiare risorse da investire più efficacemente in strutture meglio organizzate. Cosa intendo?

Alcuni esempi:

 

  • Riunificazione delle funzioni di Segretario Generale e di Direttore Generale in una sola figura. All’interno dell’albo dei segretari comunale e provinciali, esistono professionalità in grado di coniugare capacità giuridico/amministrative e gestionali e di assicurare una direzione unitaria alla macchina dell’ente. Di gran lunga preferibile ad una duplice figura di riferimento!
  • Creazione di un ufficio di staff programmatico-strategico composto da giovani ricercatori per la complessiva attività di Giunta.
  • Creazione di un unico organismo collegiale di segreteria al servizio dei componenti della Giunta (invece che tante singole segreterie per sindaco e assessori).
  • Creazione di un vero e proprio Ufficio Studi del Comune, composto da un giovane ricercatore, che si relazioni con gli Uffici studi esistenti sul territorio.
  • Creazione di una doppia direzione di marcia per quanto riguarda i rapporti del Comune col territorio (i quartieri), cioè un apposito Ufficio in cui funzionari si rechino quotidianamente nelle sedi dislocate sul territorio per ascoltare segnalazioni, suggerimenti e proposte.
  • Istituzione di un apposito Sportello per l’associazionismo e il volontariato, per fornire supporto (assicurazioni, SIAE, ecc.) nello svolgimento delle loro attività.
  • Sviluppo e pratica, in tutti gli uffici comunali, della metodologia del “lavoro per progetti”.
  • Massima semplificazione possibile delle procedure amministrative e della regolamentazione di settore facente capo al Comune, in favore dei cittadini, associati e delle imprese.

 

Solo così la città potrà ricominciare a respirare, i cittadini a fidarsi del Comune e i funzionari a compiere bene il proprio lavoro!