Il Segretario Comunale è un funzionario pubblico con il compito di sovraintendere e coordinare le attività dei vari dirigenti, oltre a vigilare su corruzione e, in generale, a garantire l’efficace funzionamento della macchina amministrativa.

Insomma, si tratta di un ruolo fondamentale. Per questo la delibera del Consiglio Comunale di Forlì di Martedì 26 marzo non mi convince.

Non mi convince perché prevede un solo Segretario Comunale da condividere con Cattolica e Predappio.

Non mi convince perché Forlì, pur essendo il Comune più grande, nonché un capoluogo di provincia, si ritrova con solo 15 ore settimanali di servizio del Segretario Comunale, ovvero il 42% del totale. Meno della metà!

E, nonostante questo, il nostro Comune dovrà anticipare il totale del corrispettivo, aspettando che Predappio e Cattolica rimborsino successivamente le loro rispettive parti.

In questo modo a rimetterci non è solo Forlì, ma anche la figura stessa del Segretario Comunale, che non potrà dedicarsi appieno a svolgere le sue funzioni al meglio.

Se sarò eletto sindaco, mi impegno fin da ora a recedere anticipatamente questa convenzione con Predappio e Cattolica. E ad attuare una imponente opera di semplificazione e riorganizzazione della macchina comunale, a partire dalla unificazione delle funzioni di Segretario Generale e Direttore Generale.

 

Vi rimando a questo articolo per saperne di più!